Testimonianze
Pensiero nel pensiero PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Ottobre 2015 09:02

Pensiero nel pensiero

Noi frequentatori degli incontri di gruppo all'Associazione IDEA sappiamo bene come il nostro disagio ci abbia resi nel tempo abili naviganti della mente. Siamo persone dotate di una grande sensibilità, quel tipo di intelligenza che si acquisisce quando si convive per lungo tempo con una malattia che limita l'esistenza. Nel nostro caso la malattia è la depressione, quella forma di disagio in cui si convive quotidianamente con il dolore nell'assistere passivamente all'inutile scorrere del tempo. Quello che sappiamo fare meglio, dunque, è forse pensare; forse solo dopo il nostro modo puro di sorridere. Così questi giorni ho riflettuto su cosa avrei potuto scrivere a Luana riguardo alla mia esperienza nel gruppo IDEA del Mercoledì, e ho ritenuto alla fine che il modo più semplice per riassumere e rendere la mia esperienza agl'altri è scivere un pensiero che è nato un giorno lungo la strada di ritorno una volta uscito dalla scuola Leonardo Da Vinci di via Cavour dove l'Associazione ha sede. Quello che lascio a Luana e agli amici di IDEA è quindi un pensiero nel pensiero.

Pecorrevo la strada su per via cavour verso la stazione Termini. In genere quando esco dall'incontro ho sempre uno slancio di positività stimolati dal fatto di avere ascoltato altre storie di disagio come la mia,avere percepito almeno solo per un istante il dolore altrui e aver avuto l'opportunità di esprimermi. Questo è ciò che ho avuto la necessità di fermare a parole mentre mi avviavo per la strada di ritorno:

"Se esiste qualcosa in me a cui potrei essere grato è forse il fatto di non aver ancora perso la mente o di non essermi tolto la vita. In momenti come questo, di buona riflessione o di gratitudine verso l'esistenza (una sorta di ritrovata lucida riflessione), avverto un vissuto interiore del mio rapporto con quel malessere che si definisce comunemente con la parola "depressione" (calcando un terreno comune noto a molti, almeno sulla superficie di un profondo e vasto campo arido fatto di desolazione e solitudine).

Più intimamente, avverto sulla pelle il mio rapporto con quello stato di impalpabile esistenza: la depressione sembra assumere più l'aspetto di un profondo viaggio interminabile di vita di crescita, piuttosto che solo una invalidante malattia."

Federico R.

 
Nozze d'argento PDF Stampa E-mail
Venerdì 24 Aprile 2015 05:48

NOZZE

NOZZE D’ARGENTO

di Peppe Manetti volontario, responsabile di IDEA Napoli

 

Fatemi gli auguri.

Festeggio le nozze d'argento...25 anni con te,  Depressione!

Quando ti ho conosciuta ero giovane, molto giovane, ma subito mi hai folgorato, mi hai stregato...mi hai fatto letteralmente perdere la testa, sono stato subito “ pazzo “ di te.

Ma anche io ti sono piaciuto, dal primo momento ti sei affezionata a me, e hai immediatamente capito che  poteva nascere una lunga e duratura storia.

E cosi è stato.

Dopo un primo periodo fatto di incontri fugaci, ti facevi vedere, poi ti negavi, a volte ho addirittura pensato : ma forse mi vuole lasciare? Non sono il suo tipo?

Mi sbagliavo, perchè tu fai cosi'. Tu sei cosi!

Ma poi, quando abbiamo finalmente capito che eravamo fatti l'una per l'altro...siamo convolati a nozze.

Sei stata una compagna  fedele, non mi hai mai tradito. Come disse il prete sull'altare "nella gioia e nel dolore" tu non mi hai fatto mancare niente...specialmente nel dolore!

Devo riconoscere che fra noi ci sono stati degli “ alti e bassi “, una specie di bipolarità, ma quando ti ho conosciuta meglio ho capito che questa è una tua grande specialità.

Ci sono stati dei periodi, a volte anche lunghi, in cui hai un po allentato la tua attenzione su di me, ma non sei mai scomparsa definitivamente dalla mia vita, questo te le devo riconoscere.

Io, per la verità, ho cercato più volte di staccarmi da te, l'ho fatto in tutti i modi, con tutta la forza, e con tutta la volontà,  ma non ci sono mai riuscito, perchè tu sei  maestra in questo, forse è la migliore qualità che hai, anzi senza dubbio è il tuo punto di forza. Sei capace di annientarla la volontà, quando qualcuno ha pensato al proverbio "volere è potere “ non ti conosceva.

Stasera, cara, festeggiamo il nostro 25° anniversario, io ho pensato di prenotare un Day Hospital da qualche parte, abbiamo l'imbarazzo della scelta, che dici Pisa? Roma? o Napoli?, facciamo una bella cura a lume di candela e magari stappiamo un Samyr del '90 che è stata la migliore annata, l'anno in cui ci siamo conosciuti.

 
POESIE Del Gruppo Movimento e Creatività PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Marzo 2015 16:17

POESIA

Poesia per il gruppo Movimento e Creatività dell'Associazione Idea

paesaggi_daniloCi si incontra, ci si conosce ognuno con le proprie esperienze di vita,

ci si confronta e ci si raffronta,

ogni venerdì sono due ore originali con persone davvero speciali.

E' il gruppo di Movimento e Creatività dell'Associazione Idea,

dove ogni iniziativa rende la vita viva nella sua semplicità fino alla bellezza della particolarità

e si stà insieme, ci si rilassa, si gioca, si parla, si gode di momenti di umana felicità.

C'è uno spirito guida che si chiama Natalia

che ci porta con la musica ad immergerci nell'univervo delle stelle quelle più belle,

a scoprire il sorriso stampato che lecca le ferite da ogni lacrima del nostro viso.

Si scherza e dopo aver pianto nello sfogo delle nostre anime che asciugano le nostre appassite lacrime.

Danilo

gennaio 2015

 
POESIE Del Gruppo Movimento e Creatività PDF Stampa E-mail
Venerdì 20 Marzo 2015 15:51


POESIA

poesia_Daniela1"Er corso der Movimento e Creatività"

Ma che bella stà realtà er corso de Movimento e Creatività.

Se trova presso "l'Associazione Idea" e te insegna a capì la tua nomea.

E' un corso aperto a tutti possono venì li belli e li brutti.

C'è Natalia la referente una bella persona generosa e intelligente.

C'è poi Enzo uno psichiatra in pensione che t'aiuta a ritrovà la giusta dimensione.

C'avemo poi, du sorelle gemelle oltretutto che sò molto simpatiche e ironiche del tutto.


poesia_daniela_2Poi c'è Paola sensibile e acuta, Danilo er popeta ermetico e Carla introversa e risoluta.

Famo er movimento fatto come ce pare e ritrovi la voja de fatte abbracciare.

E' un corso innovativo ma senza presunzione che t'aiuta a stà bene in ogni situazione.

C'è poi er momento del rilassamento che manna via ogni turbamento

e che fà bene alla persona rendendola più bona.

Anna e Daniela

Gennaio 2015

 
Poesia per un amico PDF Stampa E-mail
Mercoledì 19 Dicembre 2012 13:24

Poesia per un amico (il grande Leonardo)

Te ne sei andato troppo in fretta per essere come una indimenticabile parola buona

Talmente in furia e in fretta che il nostro cuor alla mancanza della tua gran bella persona

È palpitato forte come una saetta

Io te lo dico eri un vero amico con grazia e giustizia onoravi ogni volta che ci incontravamo

le tue parole nel nome della nostra amicizia

Le tue idee erano e fiorivano come delle dolci orchidee

Con gli altri amici dell’Associazione IDEA ogni argomentazione grazie alla tua analisi

pacata completa e trasparente per ogni problematica trovava un giusta soluzione

Eri un uomo di stampo timido e riservato ma quando mancavi alel riunioni il tuo volto candido era acclamato

Grazie di vero cuore amico caro sincero che sei stato per me proprio come io volevo

che fossi te dal vero che come per aver acceso la fiamma lucente e celestiale

di decine di centinaia di bambini bisognosi dal loro cuore trasformavi tutto questo

in emozioni forti d’amore

Tante le cose che son rimaste tra me e te noi tutti tuoi amici da dire che solo

con il ricordo dei tuoi sorrisi tu ce le puoi far ridire tra i tanti protagonisti musicali e sommi poeti

assenza e ricorso ben bene benedire

Sei come uno dei figli dei fiori che con i suoi regali e più bei doni a quei bambini bisognosi

hai aperto i nostri cuori e li hai ossigenati respirati con i tuoi amori

Ora amico vero come sempre te lo dico e te lo ripeto io senza di te non vivo

Ma solo il ricordo dell’ultimo saluto così felice in quella fotografia in quella splendida giornata

a forma di cornice so che non è l’ultimo saluto ma continuerai a vivere nei ricordi dei nostri giorni

Con i tuoi sorrisi stampati sui nostri visi

Ad ogni nostra voce affidavi la giusta apprezzabile croce

Ci hai insegnato la buona educazione per ogni nostro comportamento esigenza di vita

ogni vitale motivazione per ogni nostro fine sentimento

Nell’aldilà un giorno spero ci rincontreremo amico di interminabili ed invidiabili chiacchierate

così finiremo di passare insieme la nostre azzurre e serene giornate

In ricordo di Leonardo del gruppo del martedì da Danilo Chilelli

 
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